Menù e prezzi
Ristorante Osteria la Pievina Località Pievina-53041 Asciano (Siena)
phone: (+39) 0577.718368 phone: (+39) 0577.718093
E-mail:osterialapievina@gmail.com
Pici, tartufi e pecorino
nel paradiso delle crete
Il mondo delle crete senesi è anche il regno dei pici vale a dire degli spaghetti poveri, contadini, che si mangiano ad Asciano, e in una vasta zona nelle terre solcate dall'Arbia, dal giovane Ombrone, dall'Asso e dall'Orcia; cosicché si gustano da Montepulciano a Pienza, da Buonconvento a Cetona, da Celle sul Rigo a Radicofani.
C'è anche chi li chiama "pinci", "pichi", "bighi",( e "filatelli" nel Lazio), ma chiamandoli "pici", il battesimo viene quasi sicuramente da "appicciare", cioè avvoltolare, arrotolare. Si tratta di spaghetti di fattura casalinga, basati su di un impasto di farina bianca e acqua, che viene lavorato su di una spianatoia di legno e preparato a strisce, che poi sono arrotolate a mano fino a ottenere degli saghetti che presentano un diverso spessore e una diversa lunghezza (25 cm. Ma anche 30-40) Si mangiano freschi e devono cuocere poco, tanto vero che nell'Orvietano li chiamano "cavatelli" perché devono essere gettati nell'acqua bollente, ma "cavati" subito. Sono conditi con il ragù di carne, con i funghi, il sugo di lepre, con la "nana", o anche "all'arrabbiata" o "all'aglione" con soffritto di aglio, pomodoro, peperoncino. La versione più povera di questi spaghetti poveri è un piatto di "pici" condito con le "briciole" (briciole di pane abbrustolite).
Nonna Diva, la mamma di Miretta intenta nella preparazione
dei caratteristici "pici" nell'osteria
"La Pievina"
Amaro
di Miretta
Ricetta della settimana 07/07/2010
Bongo del "Ristorante la Pievina"
Ingredienti per 20 bignè:
o Farina bianca 00: gr. 125
o Burro: gr. 100
o 4 uova
o 1 cucchiaio raso di zucchero
o Sale
Ponete sul fuoco la casseruola con 200 gram. di acqua, un pizzico di sale, lo zucchero e il burro; fate prendere il bollore e togliere il tegame dal fuoco.
Unite, tutta in una volta, la farina e rimestate continuamente con un cucchiaio di legno in modo che non restino grumi.
Rimettete il recipiente sul fuoco e mescolando cuocete ancora ( 8 minuti circa ) finché la pasta essendo bene asciutta non si staccherà sfrigolando dalle pareti.
Togliete di nuovo la casseruola dal fuoco, lasciate leggermente raffreddare e incorporate all'impasto, una per volta, le uova non aggiungendo la successiva finché la precedente non sia stata ben assorbita.
Mettete il tutto in unatasca di tela (o in una siringa) e ponete su di una placca imburrata delle noci di pasta a distanza di 3 o 4 cm. L'una dall'altra; cuocete poi in forno caldo (200°) per circa un quarto d'ora senza aprire lo sportello.
Quando cotti si possono glassare e, con la siringa, riempire di crema, cioccolato o panna; potranno essere utilizzati per preparare un ottimo "bongo".
Ricette della nostra Osteria
Asciano Siena
Ingredienti: Rabarbaro, melissa, liquirizia, angelica, gramigna, noce di kola, menta, ginepro, genziana, anice,china, tarassaco, bardana, carciofo, finocchio.
senza alcool
Ricetta della settimana 01/05/2010
Acciughe ripiene Ricetta della nostra Osteria Asciano Siena
Ricetta della settimana 24/04/2010
Ravioli di pesce Ricetta della nostra Osteria Asciano Siena
Ricetta della settimana 09/03/2010
Maccheroni con polipo Ricetta della nostra Osteria Asciano Siena
Ricetta della settimana 01/03/2010
Minestra di ceci Ricetta della nostra Osteria Asciano Siena
Ricetta della settimana 21/02/2010
Patate rifatte Ricetta della nostra Osteria Asciano Siena
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